Nella splendida cornice della cittadina umbra di Orvieto si svolgera l'edizione 2015 di Orvieto fotografia.
Il titolo di questa tre giorni, Where Eagles Dare, è un omaggio all'omonimo romanzo e al film di Clint Eastwood. L'appuntamento giunto ormai alla sua undicesima edizione si terrà dal 6 all'8 marzo 2015 e sarà dedicato alla fotografia iternazionale e alla comunicazione visiva. Il locali ove si potrenno vedere le esposizioni seguire i workshop i seminari i dibattidi e molto altro, si trovano presso i seguenti luoghi espositivi: Palazzo del Popolo presso la Sala dei ‘400, Palazzo dei
Sette, Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di
Orvieto e Palazzo del Gusto. Tra gli ospiti della kermesse potremo incontrare : Giorgio Lotti storico nome della fotografia italiana nel mondo, Maxim Dondyuk, vincitore di Visa Pour L’Image e premiato con l’Award Ville de Perpignan Rémi Ochlik, Annalisa Natali Murri, Bolognese nella Top 100 del 2014 fatta dal NY Times, Antonio Gibotta,
premiato dalla rivista National Geographic
Italiale per i suoi reportage, Tomas Januska, Lituano ed autore di progetti originali ed innovativi. Tra gli illustri troveremo anche lo storico dell'arte Vittorio Sgarbi il quale animetà il dibattito su fotografia e pittura.(fonte reflex.it) Per ulteriori informazioni potete contattare il sito della fiof: www.fiof.it
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giovedì 19 febbraio 2015
giovedì 12 febbraio 2015
World Press Photo: tutte le foto vincitrici

La foto vincitrice assoluta di Mads Nissen non mancherà di suscitare qualche polemica,
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| Jon, 21, and Alex, 25 are a couple. Being lesbian, gay, bisexual or transgender (LGBT) is becoming more and more difficult in Russia. |
Segnaliamo che tra i vincitori quat'anno vi sono ben 10 nomi della fotografia italiana. A riprova della qualità che siamo in grado di produrre in campo fotografico e a dispetto dei media italiani che invece declassano l'immagine giornalistica. Complimenti a tutti.
Qui potete trovare tutte le foto vincitrici.
lunedì 21 maggio 2012
World Press Photo: lo shock è servito!
L'ho vista.
Ne ho ricavato le impressioni che potete evincere dal titolo di questo post.
Una foto dopo l'altra cerca di creare, ogni volta che lo sguardo si sofferma su di essa, uno shock in piu', ma ormai senza piu' successo!
Eh si perche ormai immersi come siamo nel mondo delle immagni e sopratutto di certe immagini - che noto sempre uguali con temi analoghi senza piu uscire dagli schemi di una comunicazione imbrigliata dalla moda estetica di elaborare le foto fino quasi a far perdere l'identita del fotografo e a farti chiedere di chi è l'immagine che hai di fronte: del fotografo o di chi l'ha fotoshoppata? ( se mi permettete il termine) - non riusciamo piu a distinguere la realtà fotografata dalla fotografia creata ad arte.
Infatti ormai alcuni stili fotografici somigliano molto alle fiction o forse quest'ultime molto hanno preso dai fotografi. Ormai tutto si confonde e le foto di un dramma privato, fatte nell'intento di far conoscere cosa sia la realtà della condizione delle persone sottoposte a indagini di polizia, in uno stato dove il concetto di diritto è molto vago, rischiano di essere prese per le foto di scena di un film.
E forse solo un paio di immagni suscitano vero orrore perche la finzione non puo spingersi cosi avanti, non puo' oltrepassare quel limite, non almeno nel nostro comune senso. Perché non vorremmo che l'immaginazione arrivasse a tanto.
E poi veniamo alla foto vincitrice, un chiaro richiamo alle immagini delle "pietà", quanto voluto e quanto casuale quanto giornalisticamente parlando racconta la questione? Quanto invece non è solo puro estetismo? Se fossimo in un contesto puramente artistico non avrebbe nemmeno senso porsi la domanda, ma visto che il premio riguarda il fotogiornalismo, me lo chiedo eccome!
Ne ho ricavato le impressioni che potete evincere dal titolo di questo post.
Una foto dopo l'altra cerca di creare, ogni volta che lo sguardo si sofferma su di essa, uno shock in piu', ma ormai senza piu' successo!
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| by Brent Stirton, South Africa |
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| INTERROGATION ROOM by Donald Weber. |
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| Massoud Hossaini |
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| Samuel Aranda, Spagna |
venerdì 11 maggio 2012
Le strampalate pose delle modelle...
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| Una pubblicità di R.Cavalli |
Beh ho dato una occhiata in rete e ho scoperto che non
ero la sola a fare questa rifelssione: ma per portare certi abiti dobbiamo per forza fare le equilibriste??? Insomma certi marchi per vendere il loro prodotto non si contentano mai. La pubblicità deve scioccare, deve arrivare all'occhio prepotentemente.
Ma facendo cosi ci si dimentica che chi userà di quel prodotto è una persona......
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domenica 29 aprile 2012
Mostre a Roma da non perdere!
A Roma presso il Museo in trastevere:Sito di rifermento: www.museodiromaintrastevere.it
Leonard Freed: Io Amo L'italia
La mostra di 100 fotografie in bianco e nero del grande fotografo, Leggi tutto....
venerdì 27 aprile 2012
Magnum. La scelta della foto.
Inaugurata il 26 Aprile la mostra fotografica "Magnum. La Scelta della foto"...Continua a leggere
lunedì 5 dicembre 2011
Steve McCurry a Roma
A Roma "uno dei fotografi piu celebrati al mondo". La mostra sarà visitabile fino al 29 Aprile 2012 presso il Macro di Testaccio a Roma.Imperdibile!!!
continua a leggere....
mercoledì 20 ottobre 2010
Belvedere#2. Di scena il Visual Magazine
Assolutamente da non mancare per tutti gli operatori del settore e professionisti dell'immagine! Ecco la notizia battuta da Adnkronos:
"Roma, 19 ott. (Adnkronos) - Dal 21 al 23 ottobre si svolgera' a Roma Belvedere_International Visual Magazine + Art Book Fefe'stival. Un festival biennale organizzato da Fefe' Project, con il sostegno e la collaborazione dell'Istituto Europeo di Design di Roma, in cui si parla di visual magazine e del potere dell'immagine come strumento di comunicazione. Protagonisti i prodotti editoriali al top del linguaggio visivo della contemporaneita' che spaziano dalla grafica alla fotografia, dalla urban art alla pubblicita'."
Sito di riferimento: Belvedere Festival
"Roma, 19 ott. (Adnkronos) - Dal 21 al 23 ottobre si svolgera' a Roma Belvedere_International Visual Magazine + Art Book Fefe'stival. Un festival biennale organizzato da Fefe' Project, con il sostegno e la collaborazione dell'Istituto Europeo di Design di Roma, in cui si parla di visual magazine e del potere dell'immagine come strumento di comunicazione. Protagonisti i prodotti editoriali al top del linguaggio visivo della contemporaneita' che spaziano dalla grafica alla fotografia, dalla urban art alla pubblicita'."
Sito di riferimento: Belvedere Festival
lunedì 18 ottobre 2010
Franco Fontana. Paesaggio a confronto
Al museo in Trastevere all’interno della manifestazione “Fotoleggendo” ho avuto occasione di vedere la mostra di Franco Fontana purtroppo ormai terminata.
E’ stata un’esperienza visiva straordinaria.
Non si ha l’impressione di trovarsi di fronte delle fotografie ma a dei veri e propri dipinti. Le proporzioni geometriche la composizione e il cromatismo ne fanno delle vere opere d’arte. La mostra di questi giorni ripercorreva le tappe salienti della carriera artistica di Fontana incentrandosi particolarmente sul tema del paesaggio, testimoniando come la veduta può trasformarsi in visione attraverso l’abile uso della composizione e della particolare sensibilità cromatica di cui è dotato l’artista, tanto da annoverarlo, con alcuni scatti, tra i primi fotografi ad esprimere un linguaggio interamente pensato a colori.
Peccato che alcune stampe non fossero montate in maniera eccellente tanto da risultare ondulate e piene di riflessi e che quindi non consentivano di godere appieno della visione.
Siti referenti: Museo di Roma in Trastevere/Franco Fontana
Fotoleggendo
Officine Fotografiche
E’ stata un’esperienza visiva straordinaria.
Non si ha l’impressione di trovarsi di fronte delle fotografie ma a dei veri e propri dipinti. Le proporzioni geometriche la composizione e il cromatismo ne fanno delle vere opere d’arte. La mostra di questi giorni ripercorreva le tappe salienti della carriera artistica di Fontana incentrandosi particolarmente sul tema del paesaggio, testimoniando come la veduta può trasformarsi in visione attraverso l’abile uso della composizione e della particolare sensibilità cromatica di cui è dotato l’artista, tanto da annoverarlo, con alcuni scatti, tra i primi fotografi ad esprimere un linguaggio interamente pensato a colori.
Peccato che alcune stampe non fossero montate in maniera eccellente tanto da risultare ondulate e piene di riflessi e che quindi non consentivano di godere appieno della visione.
Siti referenti: Museo di Roma in Trastevere/Franco Fontana
Fotoleggendo
Officine Fotografiche
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